COSENZA 10 Agosto 2026 – Una nuova strada per cambiare la viabilità di Serra Spiga, con la storica struttura sanitaria sede del 118 e di numerosi uffici ed ambulatori dell’ASP di Cosenza, oltre che dell’intero quartiere San Vito. L’arteria migliorerà, inoltre, i collegamenti con Mendicino, Marano, Cerisano, e per-metterà di superare la criticità che da decenni ha condizionato la circolazione in una delle zone più trafficate dell’area urbana. È stata inaugurata oggi la nuova arteria di collegamento tra Serra Spiga e i comuni delle Serre: un’opera attesa da tempo dai cittadini e destinata a rendere più fluido e sicuro il traffico.
La nuova infrastruttura, realizzata parallelamente a via Berlinguer, consente di superare uno dei principali punti di congestione della zona, intervenendo sul tratto caratterizzato dalla presenza del sema-foro che, soprattutto nelle ore di maggiore afflusso, provocava rallentamenti e lunghe code. L’inter-vento punta, dunque, a garantire una circolazione più scorrevole e a migliorare l’accessibilità al quartiere e ai territori limitrofi.
Un beneficio anche sotto il profilo della sicurezza: la nuova configurazione viaria consente infatti di rendere più agevoli i percorsi dei mezzi di soccorso diretti verso la struttura dell’ASP, sede del coordinamento del 118 dell’intera provincia di Cosenza, superando una situazione che negli anni aveva creato non poche difficoltà anche ai numerosi pazienti afferenti ai tanti ambulatori ubicati all’interno dell’imponente struttura di Serra Spiga.
Un’opera che assume un significato ancora più importante perché alla sua realizzazione ha contribuito concretamente anche il mondo del sociale.
Per rendere possibile la nuova strada è stato, infatti, fondamentale il contributo dell’AIAS – Sezione di Cosenza, che ha scelto di cedere gratuitamente al Comune un tratto del proprio terreno, indispensabile per la realizzazione della nuova bretella viaria. La decisione era stata formalizzata nell’ottobre dello scorso anno dal presidente dell’AIAS di Cosenza, Antonio Maurizio Arci, coadiuvato dall’Avv,to Enzo Paolini e dall’ing. Pasquale Filicetti. Il contributo dell’AIAS di Cosenza, in forma di donazione, è stato fondamentale anche per velocizzare i tempi di realizzazione e rendere possibile l’utilizzo dei fondi del PNRR che diversamente sarebbero andati persi.
Un gesto concreto che ha permesso di superare uno degli ostacoli alla realizzazione dell’intervento e che oggi acquista un valore simbolico: un bene privato messo a disposizione della collettività per contribuire alla realizzazione di un’opera destinata a migliorare la vita quotidiana di migliaia di persone.
Una strada, dunque, non soltanto costruita per collegare territori, ma anche il risultato di una collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Un esempio di come la disponibilità a “donare” un bene possa tradursi in un beneficio per l’intera collettività.



